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Il Mercato dell’autocarro vola nel 2016

Dicembre 2016 è stato un mese molto proficuo per la vendita degli autocarri: sono stati rilasciati 3.246 libretti di circolazione, più del doppio rispetto all’anno precedente.
Per l’intero anno, invece, risultano 23.370 libretti di circolazioni di autocarri nuovi (+54%).
Tutti i mesi del 2016, eccetto gennaio, hanno visto rialzi a doppia cifra per il comparto degli autocarri medi e pesanti, che a dicembre registra la miglior performance dell’anno dopo quella già eccezionale di novembre (+104%).
Considerando l’area geografica, il mercato dei dodici mesi risulta così distribuito: per il 30% nel Nord- Ovest, per il 29% nel Nord-Est, per il 18% nel Centro e per il 23% nel Sud e Isole. In particolare nelle regioni dell’Italia centrale, si è registrato un incremento di vendite medio annuale del 79%.
Secondo la ripartizione per ptt, nel 2016 il mercato degli autocarri ha totalizzato 5.231 nuove registrazioni per veicoli con peso superiore a 3.500 kg e inferiore a 16.000 kg, che rappresentano il 22% del mercato e 18.139 nuove registrazioni per i veicoli con peso uguale o superiore a 16.000 kg.
Secondo la tipologia, nel 2016, il mercato è ripartito tra 12.111 nuove registrazioni di autocarri rigidi (+63%), pari al 52% del mercato, e 11.259 nuove registrazioni di trattori stradali (+46%).
Secondo i macro allestimenti, tra gli autocarri rigidi, i cassoni rappresentano il 16% del mercato, seguiti dai furgoni con il 13% e di questi il 6,5% sono isotermici; le cisterne il 4% e i pianali l’1,4%, a cui si aggiungono gli autocarri adibiti al trasporto di rifiuti solidi, con il 2,9%, e gli autocarri portacontainers/casse mobili/scarrabili, con il 5,6% del mercato.
L’eccezionale performance del mercato degli autocarri per il trasporto merci nel 2016 deriva dalla combinazione tra la disponibilità delle risorse stanziate, a partire dal mese di settembre, con il Decreto per gli investimenti a favore delle imprese di autotrasporto e l’incertezza sulla conferma del superammortamento al 140% per i veicoli ad uso strumentale d’impresa, poi effettivamente prorogato con la Legge di Bilancio 2017.

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